giovedì 15 aprile 2021

Nelle trame torte 

Del mondo meridionale 

si vede netto il senso.

 Nel pieno fortunale 

Sul mare è ancor più denso

l'orizzonte 

Nel petto si confonde che penso

 e sento 

Come ha insegnato l'invadenza della piazza 

Che entra da un vociare intenso

ed eterno

Che entra dai balconi e dagli specchi

Che entra come voglia di vivere vita

 di ragazza

che hanno i vecchi 

Rumore che fa quieto il sonno ai bimbi 

Sentendo che qualcuno intorno veglia, 

rumore fa nervosi gli stanchi del ritorno.

Rumore fa nemici il sonno e il giorno 

ti chiama al sole, ti costringe a stare 

come un gatto sulla soglia della sera 

per un tiepido festeggiare,

rumore schiuma di mare, dove le onde 

fanno il legno una galera,

gara di voci schiave di remare,

eredi incroci storici da gastemare

Barbe alemanne e arabe facce.