Nelle trame torte
Del mondo meridionale
si vede netto il senso.
Nel pieno fortunale
Sul mare è ancor più denso
l'orizzonte
Nel petto si confonde che penso
e sento
Come ha insegnato l'invadenza della piazza
Che entra da un vociare intenso
ed eterno
Che entra dai balconi e dagli specchi
Che entra come voglia di vivere vita
di ragazza
che hanno i vecchi
Rumore che fa quieto il sonno ai bimbi
Sentendo che qualcuno intorno veglia,
rumore fa nervosi gli stanchi del ritorno.
Rumore fa nemici il sonno e il giorno
ti chiama al sole, ti costringe a stare
come un gatto sulla soglia della sera
per un tiepido festeggiare,
rumore schiuma di mare, dove le onde
fanno il legno una galera,
gara di voci schiave di remare,
eredi incroci storici da gastemare
Barbe alemanne e arabe facce.
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