venerdì 14 aprile 2023

volte infinite

Volte infinite ho pregato

una dea amata dare un segno

al silenzio mio misterioso. 

Selene Luna tra cupe nubi rosse

ho pregato illuminare la freccia

liberarmi da me stesso. 

So che non c'è altro adesso

che il tuffo di Saffo

in mare dalla rupe.

Sacerdote felice di stazioni vuote

sogno essere acqua a nuotare.

Ogni no una cicatrice,

il corpo:

una terra santa

sensata di segni. 

Raggiunga l'anima

ogni giorno dov'è rimasta, 

davanti a te,

il dio che ti guarda

sorridere e parlare.