sabato 6 agosto 2016



Usa la tua attenzione come una preghiera,
non fermarti abbagliato dalle luci cittadine della sera
senza confronto col tramonto o col giorno
Non farti assorbire dal rumore intorno
che t'attrae e ti divora come le sirene.
Anche se è noia e dolore, non smettere di vivere vero.
Ricorda e coltiva la verità come una pianta,
con la pazienza e l'umiltà di un contadino e un pescatore
del pensiero.
Potresti averla ascoltata dalla voce sbagliata,
incompresa, sottovalutata o sentita e dimenticata,
lasciata in un cassetto o (s)vista di sfuggita
tra le immagini di mille finestre piene,
immagini scartate perché sembrano brutte,
su un monitor sbiadite, non fissate su carta.
Chiama verità quello che ti abita e sei tu,
guarda il mondo come viene,
dagli un senso e dei sensi specchiandoti nell'Altro.
Non è una forza esterna e magica che ti possiede
una volta per sempre, una volta per tutte
la verità può essere scordata,
la verità è una cura quotidiana, un rituale,
un banchetto aperto infinito
non basta indicarla con un dito:
è un seme da gettare e sorvegliare.

la pastiglia

Una alla settimana,
come una medicina
dei medici della Cina,
come dici di desiderare di fare
da anni, di iniziarti a curare
di più.
Ho fatto una piccola pillola
di pasta di pane
e mi basta
da colmare d'attenzione
e d'oblio.
Una nuova missione.
Una pillola per la memoria,
una compressa di compassione
ed una per la passione.
l'acqua dalla noria
torni al fiume,
si mescoli col mare,
accetti la legge della terra
senza assecondare
la paura del vuoto,
non diventi calcare.
Sgonfi la noia del cuscino,
del volto gli tolgano la forma
e dal viso sottraggano la sua.
Dorma domani
il tormento non detto,
tornino le piume
all'aria in forma d'ali.
Da lì siano
il rimedio perfetto dei mali,
della malaria
contagiata dagli schermi,
dalle ventole dei terminali,
gli alibi per restare fermi
in un letto.
Sappia sopportare
l'imperfezione del vero,
il limite del pensiero
stesso
guardi le cose migliori,
il tutto senso dei sentimenti
superiori.
La forma perfetta del riso.

La pastiglia

Una alla settimana,
come una medicina
dei medici della cina,
come dici di desiderare di fare
da anni
e invece non ti decidi,
di iniziarti a curare
di più.
Ho fatto una piccola pillola
di pasta di pane
e mi basta
a riempirla d'attenzione
e d'oblio.
Una nuova missione.
Una pillola per la memoria,
una compressa di compassione
ed una per la passione.
l'acqua dalla noria
torni al fiume,
svuoti la noia dal cuscino,
gli tolgano la forma del mio viso
e dal mio volto sottraggano la sua.
Le piume
tornino all'aria in forma d'ali.
E da lì siano il rimedio perfetto
di tutti i mali,
della malaria
contagiata dagli schermi
degli alibi per restare fermi
in un letto.
sappia sopportare l'imperfezione del vero,
l'imperfezione del pensiero
stesso
il tutto senso dell'emozione,
superiore.
La forma perfetta del riso.