che tronco relitto
confitto al bordo delle anime
hai conservato al largo
in onde lunghe di greco
mentre la gente ancora
tra i tavolini sul mare
consumava amabile prosecco.
Non portarlo ora
che il cielo è un soffitto
di piombo,
riempi i fondali
di sbagli e sbadigli,
muta le ossa in coralli,
tienili in pegno,
non vogliamo e non potremmo
capire adesso,
cullali e levigali ancora,
falli diventare
fionde di bimbi,
lische di rombo,
lampade metafisiche di legno,
appigli salutari ai naufraghi,
lisce panchine agli
eremiti estivi.
Portacele sulla rena dei sogni
In piscine naturali di sabbia
nella piena luce
nella piena luce
che può dissolvere,
nell'aria rarefatta di luglio,
riversi in un'acqua di perla.
nell'aria rarefatta di luglio,
riversi in un'acqua di perla.
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