Alcuni credono che arte, avanguardia e sperimentare, siano la pura voglia di dire, agitarsi in cerca di qualcosa senza tener conto del passato o dell'intorno.
Avanguardia vuol dire che c'è una posizione davanti a ciò che è il movimento artistico, alla testa del quale si pone l'artista che cerca una nuova via. Innanzitutto questo artista deve guardare bene chè la direzione dell'arte che lui pensa sia quella giusta, perchè rischia invece di trovarsi a parare il sedere dell'arte o esserne trascinato o scapparne via senza rendersene conto.
O deve anche badare che la nuova via non torni indietro in strade già percorse o che sia la strada di una involuzione del linguaggio o lo faccia asservire a poteri autoritari.
Per questo deve possedere una buona consapevolezza di chi, cosa e dove è.
Oppure dovrebbe imparare solo a parlare di produzione e di pubblico ed inventarsi un pubblico che riconosca e gusti quello che lui fa senza parlare di arte. Ed in tal caso astenersi dal criticare gli altri senza un fondamento estetico per sè.
Perchè se fai avanguardia devi essere pronto a lunghe discussioni estetiche in cui spieghi le scelte che fai, non puoi semplicemente rigettare la storia della tecnica in funzione del tuo gusto.
Altrimenti il dubbio è che tu sia solo il risultato della abilità promozionale dei sacerdoti del gusto commerciale nella nicchia delle avanguardie.
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